Nella stessa categoria ...

Categorie Blog

Archivio Blog

Ultimi Blog Commentati

Ultimi Commenti Inseriti

Add to Technorati Favorites

Reportage dall'INDIA n° 3: il tempio KARNI MATA

24 Agosto 2010 - Categoria Società
Autore Giuseppe

Per non lasciare inevasa la richiesta di Mimma di ulteriori documentazioni sul viaggio in India, vi propongo  un altro  breve filmato.

 Si riferisce alla visita del  famoso  tempio  KARNI MATA ( incarnazione di Durga consorte di Shiva), dedicato alla dea protettrice della città di Bikaner.

 Il tempio è famoso perché è dedicato ai topi.  Al suo interno vivono migliaia di roditori, venerati come divinità, ai quali  i fedeli offrono il cibo. La leggenda narra che se si è toccati da un topo o se si vede un topo bianco, la fortuna ti accompagnerà per il resto della vita.

Ebbene, cari amici, io ho avuto la fortuna di vedere il topo bianco e di essere stato sfiorato da uno di  quei numerosissimi  topi

 

 

9 Commenti per "Reportage dall'INDIA n° 3: il tempio KARNI MATA"
Hanno commentato : Giuseppe (2) | Chicca (1) | Dea Madre (1) | Sergio Assemini- (1) | Marina (1) | Mimma (1) | Anna P. (1) | Vittoria (1) |
Anna P. ha detto:
26 Agosto 2010 alle ore 17:04:34

vedendo il tempio dei topi ho pensato: chissà i miei 5 gatti come sarebbero stati bene li. ( scherzo )
filmati molto belli bravi:

Anna P. (52 commenti inseriti)
Marina ha detto:
25 Agosto 2010 alle ore 22:39:44

In India a differenza del resto del mondo, dove i ratti sono spesso uccisi per abitare lo stesso spazio di esseri umani, in questo tempio i residenti ratto sono trattati con sincera devozione. La venerazione è così completa che se qualcuno passa accidentalmente su un topo e lo uccide, si prevede di acquistare un ratto d'oro o d'argento e posizionarla nel tempio come espiazione.

Marina (4 commenti inseriti)
Dea Madre ha detto:
25 Agosto 2010 alle ore 22:30:10

Giuse', pensavo fossero topolini invece sono dei veri e propri ratti, sono a migliaia, impressionante. Ho letto, non ricordo dove, che gli "inquilini" del tempio sono oltre 20.000, una bella cifra! Non avrei mai creduto che si potessero venerare dei topi, incredibile. Sicuramente è stata una esperienza che non vi scorderete facilmente è proprio vero, come dice il detto: Paese che vai ... usanza che trovi! Comunque, a te vanno i miei complimenti per il video e per lo "stomaco" di ferro.

Dobbiamo aspettare molto per il video reportage n. 4°

Dea Madre (35 commenti inseriti)
Giuseppe ha detto:
25 Agosto 2010 alle ore 11:00:40

Ovviamente grazie anche a Mimma.

Giuseppe (704 commenti inseriti)
Giuseppe ha detto:
25 Agosto 2010 alle ore 10:51:50

Grazie a Sergio ed a Chicca per i commenti al filmato.
Consentitemi ancora una breve comunicazione sul rapporto tra induismo ed animali.
Mimma ci ha comunicato una interessante ricerca sul Tempio Karni Mata e sul significato che assume la presenza dei topi.
In effetti gli animali nella mitologia e nella religione Hindu hanno un valore fortemente simbolico.
Oltre ai topi, le vacche, i tori, i serpenti nella concezione induista sono particolarmente sacri a Shiva. Le vacche rappresentano l’abbondanza e la fertilità. E’ consentito loro di circolare liberamente per le strade. Ed è a causa di una frenata molto brusca del pullman per dare la precedenza ad una vacca che attraversava la strada, che ho avuto un piccolo incidente risoltosi per fortuna senza gravi conseguenze.
Il cobra è un serpente letale, ma avvolge il collo di Shiva per proteggerlo.
Ganasha, figlio di Shiva, è rappresentato da un corpo umano a dalla testa di elefante.
I devoti indù credono nella reincarnazione (Samsara), che significa rinascere ad un livello superiore o inferiore, determinato dal modo in cui si è vissuto.
Credono che anche gli animali abbiano un’anima e che stiano evolvendo verso una vita più alta attraverso la reincarnazione.
Ecco perché il rispetto per gli animali è un principio fondamentale nella religione hindu.

Giuseppe (704 commenti inseriti)
Mimma ha detto:
24 Agosto 2010 alle ore 21:47:17

Il video che ci propone Giuseppe è, come sempre, interessante infatti, per avere le idee più chiare, ho fatto una piccola ricerca su questa "strana" religione induista.
Il tempio dei topi, che vediamo nel filmato, si trova a Deshnoke, vicino a Bikaner, nel Rajastan.
Karmi Mata, era una ragazza vissuta nel XVI secolo, figlia di un cantastorie, un charan. Dopo il matrimonio divenne un'asceta e quindi fu considerata una santa donna. Fu lei a benedire la famiglia di re Bika, fondatore di Bikaner, e per questo è considerata il nume (divinità) tutelare della città. Nella religione Hindu, gli dei possono reincarnarsi in forma umana, quando ce ne sia la necessità: karmi Mata fu considerata la reincarnazione della Dea Durga e quindi fu, ed è ancora, molto adorata. Un giorno Karmi Mata chiese a Dio della morte, Yama, di far resuscitare un bambino, figlio di un cantastorie. Il Dio le rispose che non poteva farlo, perché il bambino si era già reincarnato. Karmi Mata si infuriò e proclamò che ogni cantastorie, dopo la morte, avrebbe abitato temporaneamente in un topo prima di reincarnarsi, privando così il Dio della morte di molte anime umane.
In ogni caso, comunque, i topi del tempio sono sacri e protetti. Sopra il cortile (nel filmato non si vede, Giuseppe ce lo puoi confermare?) una rete metallica impedisce agli uccelli di catturarli, mentre i fedeli nutrono le migliaia di ratti costantemente con cereali, latte e cocco. Guai a chi fa del male ad uno dei topi: riparare al torto è costosissimo. Ma sarà fortunato, come lo è stato Giuseppe, colui che vedrà un topolino bianco, fra le migliaia di topi grigi del tempio.
Da: -Vicino e Lontano- 2008

Mimma (207 commenti inseriti)
Sergio Assemini- ha detto:
24 Agosto 2010 alle ore 19:55:35

Ciao Giuseppe, ho seguito con interesse e piacere visivo il tuo viaggio in India. L'ultimo filmato (n.3) mi ha colpito; ma con tutti quei topi non c'è pericolo d'infezioni e malattie varie? Grazie per le riprese che hai fatto e che ci hanno permesso, noi tutti, di conoscere culture, usanze diverse. A presto un saluto a tutto il gruppo di SS- Sergio

Sergio Assemini- (8 commenti inseriti)
Chicca ha detto:
24 Agosto 2010 alle ore 17:26:23

Cara Vittoria, a dire il vero, quelli di Karni Mata non sono i più brutti topi che ho visto. Credo che a forza di latte e zucchero abbiano tutti il diabete o i trigliceridi alle stelle.
Ma che bello Giuseppe sempre magici i tuoi filmati! Bacionissimi Chicca

Chicca (13 commenti inseriti)
Vittoria ha detto:
24 Agosto 2010 alle ore 09:47:58

Anche io sono entrata senza i calzini, non ho voluto però accedere alla cella interna e buia. Il cortile antistante e la passeggiata che i topi fanno, tutti insieme, da una parte all'altra, proprio mentre passavo io, è stata fatale.
Ho fatto una fatica incredibile a guardare il video. Ho i brividi, non ridete di me vi prego. Grazie a Giuseppe per aver documentato questa esperienza.

Vittoria (106 commenti inseriti)
Lascia il tuo Commento
Attenzione : tutti i campi contrassegnati con il simbolo (*) sono obbligatori.
Nome (*)
Email

Commento (*)

Anteprima del commento