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Il Governo ha deciso di tagliare il 5 x 1000 !

19 Novembre 2010 - Categoria Auser
Autore Auser Nazionale

     GRAZIE GOVERNO!  CI HAI TAGLIATO LE GAMBE! 

CHE RISPOSTE DAREMO A CHI CI CHIEDE AIUTO?

 Da oggi sarà più difficile, se non impossibile, garantire

i servizi di trasporto sociale, di aiuto alla persona e di tutte le attività di volontariato civico.

 Perchè il Governo ha deciso di tagliare drasticamente il fondo destinato al 5 per mille.  Uno strumento  che ci permetteva di  aiutare  le persone in difficoltà.

 Stiamo attraversando una grave crisi economica, aumentano i bisogni delle persone e l'impegno del Volontariato diventa sempre più importante. E'ASSURDO e GRAVISSIMO   che il volontariato subisca questo taglio!

 Da una parte il Governo  loda il Volontariato come la parte migliore del paese, dall'altra cancella il principale strumento di sostegno alle sue attività. 

 Ci dicono che siamo Angeli, ma ci passano per Fessi!

 E' UNA VERGOGNA ATTACCARE IL VOLONTARIATO! 

NO AL TAGLIO DEL 5 PER MILLE 

CHIEDIAMO L'IMMEDIATO RIPRISTINO DEL FINANZIAMENTO

13 Commenti per "Il Governo ha deciso di tagliare il 5 x 1000 !"
Hanno commentato : Giuseppe (1) | A.C. (1) | chicca (1) | pietrina san nicolo'd'arcidano (1) | rinaalba (1) | Sergio Assemini- (1) | artura (1) | 5 x 1000? (1) | ANDREA (1) | rosa (1) | vittoria (1) | Auser Sedilo (1) | Anna C. (1) |
pietrina san nicolo'd'arcidano ha detto:
30 Novembre 2010 alle ore 19:32:48

Siamo esausti dei tagli che stanno facendo alla povera gente .ma continueremo lo stesso a fare il volontariato ci stanno costringendo afarci la guerra tra di noi ciao tutti.

pietrina san nicolo'd'arcidano (1 commenti inseriti)
Anna C. ha detto:
25 Novembre 2010 alle ore 17:47:20

In momenti come quelli che stiamo vivendo, con una crisi economica devastante, colpire il mondo del terzo settore e farlo in maniera così drastica, significa fare macelleria sociale. Nel frattempo Tremonti dice che saranno stanziati i fondi che mancano, ma intanto alla Camera il provvedimento è già passato con i tagli già detti e nei prossimi giorni lo stesso provvedimento sarà discusso in Senato.

Anna C. (1 commenti inseriti)
rosa ha detto:
25 Novembre 2010 alle ore 17:42:26

Ecco, il taglio alla copertura del "5 per mille" mi pare un tassello importante di questo mosaico, nel quale lo Stato, con il suo impegno costituzionale "a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale" è sempre più sfocato, mentre sempre più evidente è la presenza numerosa di privati. I bisogni primari delle persone in carne ed ossa? Quelli appaiono di tanto in tanto, in maniera dirompente e solo per tempi brevi. Proprio come gli spot pubblicitari.

rosa (5 commenti inseriti)
artura ha detto:
25 Novembre 2010 alle ore 17:37:00

Il signor T., da molti indicato come prossima guida affidabile di questo paese, riduce del 75% i soldi destinati dai cittadini alle Organizzazioni non Governative. Questa singolare operazione ha un sapore fortemente autoritario. Infatti, non solo toglie risorse alla spesa sociale, ma commette un vero e proprio furto, dal momento che quei soldi erano destinati esplicitamente dai cittadini, tramite la dichiarazione dei redditi, a ben specifiche associazioni, cooperative in una parola Organizzazioni non lucrative di utilità sociale

artura (1 commenti inseriti)
chicca ha detto:
25 Novembre 2010 alle ore 17:35:42

5 x mille
Definire insensati, tanti tagli indiscriminati fatti dal governo, è poco !
Si mantiene integro l’8×1000 da destinare agli enti del culto,ma dove viene operato un notevole taglio ?
al 5×1000, con il quale il contribuente ha il potere di destinare finanziamenti alle onlus di: cultura,ricerca scientifica,assistenza e cure ai malati di paesi poveri e tanti altri servizi sociali di volontariato.

chicca (13 commenti inseriti)
Auser Sedilo ha detto:
25 Novembre 2010 alle ore 16:24:07

Questo governo si vanta di essere il governo del fare, finora non avevamo capito del fare che cosa. Adesso, finalmente, sappiamo quale sia la cosa: tagliare, tagliare e ancora tagliare. Il guaio è che che non taglia i rami secchi o quelli "sanguisuga", a cominciare dai loro lauti e immeritati compensi e prebende varie (per amor di patria evitiamo di parlare di ruberie e truffe di alto rango), no, no, la scelta è scelleratamente imbecille, tagliano scuola, cultura, lavoro ora tagliano anche il volontariato, cioè tagliano anche il buon cuore dei cittadini italiani. Sarebbe meglio dire che "rubano" ( si ruba anche non dando ciò che è giusto dare) dalle persone in difficoltà quanto i cittadini hanno deciso di donare loro. In conclusione, stanno riuscendo anche nel demenziale compito di distruggere una delle poche e rare cose buone del nostro sistema assistenziale.
Salvatore Mameli.

Auser Sedilo (3 commenti inseriti)
ANDREA ha detto:
24 Novembre 2010 alle ore 12:02:33

hai ragione giuseppe, siamo molto distratti, dovremo dedicare ogni giorno 5 minuti ad esprimere le nostre opinioni sulle cose che ci riguardano ed una di queste è il 5x1000 , elemento fondamentale per la nostra sopravivenza.
la conquista del 5x...... non può essere rubata cosi senza che si reagisca ferocemente e senza coinvolgere il maggior numero di persone possibili.
Io non sono d'accordo e farò il possibile per coinvolgere più persone per contestare questo provvedimento.

scusate il ritardo

ANDREA (50 commenti inseriti)
Sergio Assemini- ha detto:
23 Novembre 2010 alle ore 19:37:40

Sergio Assemini
...pagano sempre i più deboli. Su come vengono istruite quest'anno le pratiche riguardanti i progetti personalizzati(legge 162del 1998) cosa ne pensate, e sui tempi???

Sergio Assemini- (8 commenti inseriti)
A.C. ha detto:
21 Novembre 2010 alle ore 14:40:17

Non metteremo le mani nelle tasche degli Italiani :
parole famose......con la riduzione del 5xmille il nostro governo riesce nel suo intento .....
Se i contributi da noi versati non arrivano a destinazione ,
mai potremo sentirci dire , li abbiamo tolti dalle tasche degli Italiani .......per fare cosa ?????
Forse per prepararci a nuove elezioni :
Il mondo del volontariato dice basta a questo tipo di provocazione .....sanno bennissimo di non poter fare a meno del mondo del volontariato , ma stanno usando tutti i modi possibili per mettere in mano dell'amico!!!!! profit quello che noi volontari no profit facciamo tutti i giorni.....

A.C. (1 commenti inseriti)
vittoria ha detto:
21 Novembre 2010 alle ore 07:25:52

Grazie al 5 x 1000 le associazioni di volontariato come l'Auser riuscivano a sopravvivere. Ora questa decisione farà morire il volontariato e favorirà sempre di più il mondo del PROFIT, anzi del GRANDE PROFIT. L'emblema del nostro paese e dello stato della nostra cultura sono gli importanti monumenti che crollano, come la Domus Aurea a Roma e la Domus dei Gladiatori a Pompei.

vittoria (107 commenti inseriti)
5 x 1000? ha detto:
21 Novembre 2010 alle ore 07:16:42

E’ questa la “restituzione di valore al terzo settore” di cui avevano parlato? Si tratta di una depauperazione insensata e avvilente. Il 5 per mille non è solo il principale esempio di sussidiarietà fiscale, è anche un valore culturale. Perché è l’espressione delle scelte effettuate dai cittadini di questo paese per dare concretezza a valori quali la solidarietà, l’accoglienza, l’aiuto ai più deboli. La decisione del governo è un colpo basso che mortifica queste scelte.

5 x 1000? (1 commenti inseriti)
rinaalba ha detto:
20 Novembre 2010 alle ore 22:40:12

Sapevamo tutti che nubi minacciose si addensavano all'orizzonte; ci sforzavamo di essere ottimisti ma ,leggendo i vari documenti e dichiarazioni di Sacconi e compani , fin dallo scorso anno, non potevamo avere dubbi: i deboli sono un ingombro e vanno combattuti perchè sono fastidiosi, noisi e danno dell'operato del governo una chiave di lettura negativa.......MA REALE.
Ma ciò non deve abbatterci , anzi deve renderci più determinati nelle lotte contro coloro che vogliono renderci sempre più invisibili e impegnati nelle campagne di aiuto verso coloro che lo "Stato" non ama.

Oggi ricorre la GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DELL'INFANZIA VOLUTA DALL'ASSEMBLEA DELL'ONU il 20 Novembre del 1954; L'italia aveva fatta propria questa scelta con la L.176 del 27/05/91 e nel 97 ha istituito la Commissione parlamentare e l'Osservatorio nazionale x l'infanzia.
Nonostante i buoni propositi , in Italia, degli 11 milioni complessivi di minori, 1 milione e 756mila vivono in povertà relativa ,con una capacità di spesa della famiglia al di sotto della media;
il 65% circa di questi minori sono concentrati al Sud;
Circa il 6% di questi minori vive in povertà assoluta.
Abissali sono le differenze regionali e provinciali per la spesa sociale procapite, asili nido e servizi per l'infanzia, creando in questo modo enormi disparità di partenza e quindi di sviluppo culturale e sociale di questi bimbi; grave l'abbandono scolastico nelle regioni più povere......resiste il fenomeno del lavoro in nero di minori.....
E' trascorso molto più di un secolo dalla legge che regolava gli interventi sul sociale ,gestiti fino ad allora come forma di carità da ordini religiosi;
sono trascorsi oltre 60 anni dalla fine della guerra e dalla promulgazione della cosituzione che negli articoli 31, 32,34,37,38 ,stabilisce la difesa delle famiglia, degli adolescenti ,dei disabili.........
Il governo attuale non ha saputo trovare di meglio che ribaltare tanti valori tagliando fondi sul sociale ,sulla scuola, sulla sanità e adesso anche al volontariato.

Spero che il 27 , a Roma ci sia tutta l'Italia che vuole riprendersi i suoi diritti e mostrare tutto il suo sdegno verso un governo fatto di propaganda, e parole vuote.
NON MOLLIAMO.

rinaalba (8 commenti inseriti)
Giuseppe ha detto:
19 Novembre 2010 alle ore 18:31:46

Come avevamo ampiamente previsto, le crisi le pagano sempre i più deboli, i più poveri e chi (come il volontariato) opera in loro favore.
Ormai siamo di fronte ad un attacco continuo e forsennato a ciò che rende davvero ricca e civile una nazione: la protezione dei più deboli con l' welfare, la cultura, la scuola ed, ora, il volontariato, con il taglio dei fondi per il 5 x 1.000 ...

Giuseppe (702 commenti inseriti)
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