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E' la Guerra!

20 Marzo 2011 - Categoria Società
Autore Giuseppe

 Raid aerei, missili, bombardamenti, contro Gheddafi. E' la guerra! Una guerra che si presenta giusta e necessaria, con motivazioni umanitarie, a favore di una rivolta popolare e per impedire il massacro di civili che lottano per la libertà. Una guerra, dunque, non per esportare la libertà con le armi, ma per difendere chi  già combatte  per la libertà. Tuttavia sorgono anche molti dubbi:

1.      Perché si è tardato così tanto ad intervenire?

2.      Quanto pesano gli interessi economici legati al petrolio ed al gas, di cui la Libia è molto ricca?

3.      Può essere la guerra un mezzo di soluzione delle controversie internazionali?

Noi non vogliamo offrire delle risposte definitive, ma ci piace sentire la vostra opinione. In ogni caso il nostro sito auspica che da subito si apra la strada per la trattativa e per la pace.

10 Commenti per "E' la Guerra!"
Hanno commentato : Mimma (1) | Angela (1) | alessandro (1) | il guerrafondaio (1) | governo “amico” (1) | Finanziamento (1) | Carla (1) | Eli (1) | Silvana (1) | Rita (1) |
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Finanziamento (10 commenti inseriti)
alessandro ha detto:
20 Marzo 2011 alle ore 18:25:14

Ai raggione mimma ma lei anche stava uccidendo civili e ribelli ..... bisogna dare la liberta e la democrazia alla popolazione

alessandro (4 commenti inseriti)
Rita ha detto:
20 Marzo 2011 alle ore 18:18:29

Che dire????? Le guerre sono il fallimento dei paesi così detti civili...si doveva intervenire molto tempo fa con politiche giuste,Gheddafi è li da molto tempo,tutti e dico tutti sapevano che è un dittatore, tutti sapevano che il popolo libico era oppresso....certo è che gli interessi in Libia sono e sono stati molti,certo è che il mondo occidentale è stato cieco e muto.Non chiamiamola missione di pace,non diciamo che vogliamo esportare la democrazia,la democrazia non si esporta la democrazia si insegna,chiamimola con il proprio nome...GUERRA,e tutti sappiamo che la guerra è il fallimento della Democrazia.

Rita (18 commenti inseriti)
Mimma ha detto:
20 Marzo 2011 alle ore 16:51:10

Condivido pienamente i vostri commenti.
Questa guerra come tutte le guerre "umanitarie" è una tragedia. Ma se anche, per assurdo, avesse una qualche giustificazione, l'Italia dovrebbe essere l'unico Paese al mondo che non avrebbe dovuto né potuto parteciparvi per il suo legame con quel paese.
Ora che i bombardamenti sono iniziati, brutali e ingiustificati, l'unica cosa da fare sarebbe fermarli.
Nulla è più terribile della guerra, nulla è più prezioso della pace... Alla luce di questo e degli innumerevoli disastri a cui ci ha condotto la guerra finora, forse dovremmo far capire al mondo che la guerra è sbagliata e che "Si vis pacem, para verbum"

Mimma (207 commenti inseriti)
Eli ha detto:
20 Marzo 2011 alle ore 15:35:38

ma perchè continuare stolidamente a convincersi che si tratta di un intervento in favore del popolo libico? occorre dirlo senza nascondimenti: è ancora una volta la guerra di un potente (oggi un pò meno potente di ieri) e dei suoi vassalli, convinti dalla promessa di dividere il bottino, per appropriarsi delle risorse di altri.
Oggi solo Giulietto Chiesa nel suo sito scrive contro l'orrore dell'ennesina guerra e contro l'inganno che la sostiene. E noi?

Eli (2 commenti inseriti)
governo “amico” ha detto:
20 Marzo 2011 alle ore 12:01:32

E così ci risiamo. Proprio così, a quanto pare la guerra in Irak ed in Afghanistan non hanno insegnato nulla.
Le motivazioni valide per intervenire e controllare i processi politici nel mondo se ne troveranno sempre. Dalla caccia alle armi di distruzione di massa nell’Irak di Saddam Hussein alla difesa della popolazione Afghana dai Taliban giunti al potere dopo che gli U.S.A. li hanno armati e finanziati per anni in funzione anti URSS.
L’obiezione più immediata può essere che questa è una guerra giusta, perché si va a difendere una popolazione che si ribella ad un dittatore. Qualcuno si illude che i costi di questa guerra di liberazione per conto terzi li pagheranno i Francesi, gli Americani o le tasche degli Italiani, piuttosto che il popolo della Libia liberata dal tiranno Gheddafi?
A chi tocca liberare il paese oppresso, alla popolazione del paese o agli eserciti stranieri che intervengono…gratis? Per amore della libertà del popolo Libico?
Se il popolo libico vuole la libertà ed invoca l’aiuto di potenze straniere, potrebbe trovarsi dopo la “liberazione” dal tiranno, a dover soggiacere agli interessi di nuovi mercanti del petrolio, per di più stranieri.
E visto che il petrolio è l’unico strumento di scambio che dia valore contrattuale a quel paese, concederlo ad un nuovi padroni stranieri o ad un governo “amico” delle potenze vincitrici e che magari fa gli interessi degli amici, non mi pare che il popolo libico voglia questo. E allora è il popolo libico che deve essere protagonista della sua liberazione.Intervenire militarmente dall’esterno significa espropriare il popolo libico della sua rivoluzione, creare le condizioni per una dipendenza di quel paese dalle potenze interventiste. Come è sempre stato fino ad ora, fino alle ultime avventure imperialiste degli stati uniti in Irak e Afghanistan.

governo “amico” (1 commenti inseriti)
Angela ha detto:
20 Marzo 2011 alle ore 11:54:41

Arrivati a questo punto non si poteva fare altro!

Angela (2 commenti inseriti)
Silvana ha detto:
20 Marzo 2011 alle ore 11:53:28

A questo punto per me era inevitabile l'intervento per difendere un popolo oppresso.

Silvana (9 commenti inseriti)
Carla ha detto:
20 Marzo 2011 alle ore 11:33:01

Sarò retorica forse, ma secondo me dietro questo attacco ci sono troppi interessi...il gas, il petrolio, lotte di potere...poi posso sbagliare! Perché intervenire ora per salvare una popolazione dalle mani di un dittatore come Gheddafi? Perché ora e non prima? A questo punto posso condividere l'attacco, se serve a difendere il popolo a patto che dopo non si parli di missione di pace...la pace non si fa distruggendo e uccidendo ma intervenendo con sani principi e senza le armi. Se si parla di guerra allora è tutta un'altra cosa......

Carla (21 commenti inseriti)
il guerrafondaio ha detto:
20 Marzo 2011 alle ore 11:25:21

Evviva un'altra guerra, come siamo umanitari, noi!!!!!!!
La pace è un valore valido solo quando non ci sono altri interessi!!!!!!!!

il guerrafondaio (1 commenti inseriti)
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