Nella stessa categoria ...

Categorie Blog

Archivio Blog

Ultimi Blog Commentati

Ultimi Commenti Inseriti

Add to Technorati Favorites

Argomenti spinosi

01 Ottobre 2008 - Categoria Società
Autore Paola Careddu

 

Capita (a me spessissimo!) di trovarci costretti in condizioni fastidiose che magari preferiremo evitare, ma i nostri principi e il nostro senso di giustizia ci impongono di affrontare la situazione che ci disturba, facendo chiarezza con chi ne è causa.

I metodi possono essere diversi, dettati dall'umore - evidentemente non ottimo - o dalla stessa causa. C' è chi scrive e descrive, chi invita in disparte "il colpevole" e "gli legge la vita", chi "si siede sulla riva del fiume e aspetta...", chi alla prima occasione pubblica "lava i panni di famiglia", chi dispone di un blog "dedicato" come questo, predisposto appositamente per affrontare gli "argomenti spinosi", perchè tacere è sempre sbagliato e si corre il rischio di essere accusati di complicità.

"parlate adesso o mai più!" era una frase che i preti rivolgevano agli invitati ai matrimoni di tanto tempo fa. Applichiamola ogni volta che è possibile, perchè rivangare in un secondo momento ha il sapore della vendetta, azione che ben volentieri lasciamo agli ambienti malavitosi.

52 Commenti per "Argomenti spinosi"
Hanno commentato : paola (16) | rinalba (11) | Giuseppe (6) | Ernesto (3) | Capitano di lungo corso (3) | lupus in fabula (3) | Giuseppe Porcu (2) | Domenica (2) | Viva Obama (1) | Anna P (1) | Le Pulcinelle AUSER ss (1) | Per "Capitano di lungo corso" (1) | alisa (1) | l'elettore deluso (1) |
Giuseppe ha detto:
19 Marzo 2009 alle ore 07:47:32

Cara Paola, il tema della denuncia da parte dei medici (ma anche degli insegnanti) dei clandestini è ancora drammaticamente attuale.
Il nostro sito ha avuto un suo sondaggio, prima dell'attuale in home page, dal titolo E' GIUSTO CHE I MEDICI DENUNCINO I CLANDESTINI?. Hanno votato sinora in 62: il 95,2 % ha detto NO, il 4,8 % ha detto SI, lo 0,0 % NON SO.
Il sondaggio è ancora operativo. Per votare è sufficiente andare nella pagina sondaggi, selezionare il sondaggio desiderato e votare.
Il tuo richiamo è molto importante, perchè ci invita a non distrarci rispetto a temi che hanno ancora un carattere di dura emergenza.

Giuseppe (704 commenti inseriti)
paola ha detto:
19 Marzo 2009 alle ore 04:30:28

Rieccomi qui per invitarvi a leggere il documento, divulgato dai medici italiani che si oppongono alla modifica della normativa italiana in materia di assistenza sanitaria per gli immigrati, che ho inserito tra i "DOCUMENTI UTILI” intitolato “OPERATORI DELLA SALUTE”.

p.s.: Giuseppe, cosa ne dici di proporre un sondaggio relativo?

paola (722 commenti inseriti)
paola ha detto:
25 Febbraio 2009 alle ore 05:51:31

Cara Rinalba, la situazione è davvero caotica e verrebbe da pensare che non c'è più rimedio! Ma per fotuna non è così!

Bisogna avere la pazienza necessaria ed aspettare che gli elettori prendano coscienza di alcuni aspetti fondamentali dell'economia, avere fiducia nel fatto che capiscano che un sorriso non risana il bilancio e che non è più tempo di "favolette"...

Personalmente sto confidando molto nei ragazzi, nella loro intelligenza, nel loro acume, nel loro NUOVO senso di solidarietà ed equità sociale.

Il nostro compito sarà conservare il loro entusiasmo e la loro genuinità, preservandoli da quel senso pervasivo di inutilità e rassegnazione che invece è tipico della popolazione adulta.

Abbiamo un elemento negativo che gioca a sfavore: i ragazzi sono in numero inferiore, ma se sapremo - come donne intendo - rafforzare le loro capacità possiamo sperare davvero in un cambiamento epocale.

Riuscirci sarà un impresa immane, ma è fattibile. Basterà solo crederci davvero tenendo sempre molto presenti i "trottolini" : )

Ti abbraccio

paola (722 commenti inseriti)
Capitano di lungo corso ha detto:
24 Febbraio 2009 alle ore 21:02:00

Avete sentito della chiusura dell'Eurallumina di Portovesme?
E il burattino e il burattinaio adesso quale soluzione troveranno? la social card?

Capitano di lungo corso (31 commenti inseriti)
rinalba ha detto:
24 Febbraio 2009 alle ore 19:28:14

Cara Paola, è da alcuni giorni che volevo risponderti ma avevo paura di infierire, oltre modo, sulle piaghe di coloro che stanno male.oGGI HO INCONTRATO, PER STRADA ,TANTE PERSONE DURANTE LA CAMPAGNA D'INFORMAZIONE PER LA MANIFESTAZIONE DEL 5 MARZO A ROMA e ,pensando alle loro sofferenze, ho deciso che certe porcherie vanno dette e portate all'attenzione di tutti.

A proposito di dispensatori di illusioni cosa ne pensate delle regole per accedere al bonus famiglia tanto reclamizzati come la panacea ai problemi delle persone disagiate??
vi sembra giusto che queste categorie non possano accedervi?
PENSIONATI solo di pensione SOCIALE
PENSIONATI solo DI pensione di guerra
pensionati solo d'invalidità CIVILI
ATTIVI E DISOCCUPATI CELIBI/NUBILI
NUCLEO AL CUI INTERNO UN SOGGETTO ABBIA AVUTO LA BORSA DI STUDIO
SOGGETTI CHE HANNO LA PARTITA IVA ( NON PENSIAMO A GRANDI MANAGER)....

VI SEMBRA GIUSTO CHE IN UN NUCLEO FAMIGLIARE, SE IL DISABILE è COLUI CHE CHIEDE IL BONUS, DECADE IL DIRITTO ALLA MAGGIORAZIONE DEL TETTO E DELLO STESSO BONUS? ( ANCHE SE è NUCLEO UNIFAMIGLIARE)

SE INVECE DUE PERSONE PENSIONATE CONVIVONO, IL REDDITO DA CONTEGGIARE è QUELLO PERSONALE E SE NON SUPERANO IL TETTO AVRANNO DUE BONUS......

PER NON PARLARE DELLA FREGATURA DELLA CARTA ACQUISTI CHE PREVEDE PER GLI ULTRA 75NNI UN REDDITO PERSONALE DI 8000€ MA UN ISEE SEMPRE DI 6000€....COME PER I 65ENNI.....

E IL BONUS ENERGIA CON UN ISEE DI 7500 € NON VI SEMBRA UNO SCHERZO?
E MENO MALE CHE SPETTA A CHI HA SOLO UNA UTENZA ENEL...!!!!!. CON QUEL REDDITO Lì PENSAVANO FORSE DI trovarsi di fronte possessori di castelli?

Sapete quanta gente ha votato dicendo che il governo ha fatto tanto per chi ha bisogno e quindi speravano che questi regali si ripetessero anche nel nostro governo???

Adesso molti hanno capito ma è tardi.Ciò non toglie che chi tutela quese persone deve e dico deve fare in modo che la gente non venga illusa e beffata.
ciao.

rinalba (417 commenti inseriti)
paola ha detto:
22 Febbraio 2009 alle ore 06:20:30

…e i dispensatori di illusioni di chi sono figli?

Battutacce a parte, è un periodo di incertezze (peraltro INDOTTE da chi cerca di guadagnare oltre il guadagnabile) che inducono alla perdita collettiva della lucidità mentale.

Non a caso si sente dire di tutto, e se ignoriamo o tralasciamo “l’eccellente clown” al quale è concesso affermare “il meglio del peggio”, c’è da preoccuparsi seriamente.

Prendendo in considerazione una delle ultime “migliori peggiori”, quella secondo cui la carenza occupazionale per gli uomini è da addebitare alle donne – che, SI DICE, bene farebbero a tornarsene a casa a “ziraccare” e a occuparsi dei disabili, che pure loro insieme agli immigrati “RUBANO IL LAVORO” – ci si accorge di come si stia cercando di ritrovare sicurezza sferrando attacchi, “a cascata”, contro gli “elementi deboli” (intendendo questi come i meno rappresentati e rappresentativi nella Società).

E non importa più di tanto che sia lo stesso atteggiamento “sociale” che hanno i lupi in periodi di scarsità alimentare, quando il branco si mette a correre in cerchio e il primo che cade per sfinimento viene sbranato dagli altri.

E non c’è tentativo di ragionamento che tenga: “mors tua vita mea”!

Ma i lupi non sanno, essendo guidati dall’istinto, che se fossero meno avidi quando c’è abbondanza, le carestie non si presenterebbero mai.

E neppure gli “uomini buoni”, che dovrebbero essere guidati dalla ragione, l’hanno capito.

Quindi come possiamo sperare che lo capiscano i dispensatori di illusioni, licantropi degli attuali “chiari di luna”?

paola (722 commenti inseriti)
Ernesto ha detto:
22 Febbraio 2009 alle ore 00:17:08

Un tema molto discusso, di interesse tecnico e sociale, è quello che riguarda il riciclo dei rifiuti. Ciò che interessa la gestione per lo smaltimento e la trasformazione delle cose vecchie è fortemente condizionata dalla mancanza di coraggio al rinnovamento. Eppure, una regola fondamentale per raggiungere il successo, individuale o di una organizzazione, è la disponibilità verso il cambiamento. Credo al cambiamento e al nuovo segretario appena eletto che può dare una svolta decisiva ad una rotta necessaria per recuperare un nuovo rapporto con la gente e un paese con un futuro sempre più incerto. Siamo dalla parte di coloro che affrontano i problemi pratici che il mondo del lavoro pone quotidianamente: la perdita del posto di lavoro. Molti politici si sono presentati ai cancelli delle industrie di Portovesme in serio pericolo di chiusura, prima delle elezioni, a promettere sostegno e impegno y ahora... desaparecidos!? Essere affascinati dalla befana e dai suoi doni è una cosa, crederci, è ben altra cosa. Troia non è caduta per la poca solidità delle sue mura o per la scarsa qualità dei materiali di protezione e non mancava neppure s’elima o sa scraia spinosa. È caduta perché hanno creduto alle illusioni.

Ernesto (278 commenti inseriti)
rinalba ha detto:
21 Febbraio 2009 alle ore 18:45:15

Quale grande verità, nella storia di Giuseppe Porcu e quanta saggezza; il più grande errore che possiamo fare è proprio non far tesoro di questa saggezza,sia in riferimento alla terra che in senso allegorico;
Stamane sono stata lungo la costa di Calasetta la cui vegetazione è prettamente macchia mediterranea, ad eccezione di alcune vaste pinete piantate tanti anni fa da un FORESTIERO così come i calasettani chiamano i non indigeni.Mentre riflettevo su questo fatto ho visto una cosa stupenda: un nostro amico piantava per tutta la lunghezza del suo campo L'ELIMA che è un arbusto antichissimo che si dice abbiano portato con sè i padri dei padri dei tabarchini odierni; nè il vento, nè la salsedine, nè l'arsura, nè il freddo distruggono questo arbusto che è ottimo per creare dei frangiventi possenti e delle recinzioni naturali.....Altro che muri in cemento, in ferro , in rete di plastica....
Ai mie complimenti per la scelta fatta, il nostro amico mi ha risposto che se tutti imparassimo ad usare le nostre piante e i nostri arbusti faticheremo meno e eviteremo di perdere la nostra caratteristica ambientale.....
Siamo sardi non laciamoci plagiare con merci e pensieri scadenti.....

rinalba (417 commenti inseriti)
Giuseppe ha detto:
21 Febbraio 2009 alle ore 17:58:35

No, non sbagli. Anche per me assume lo stesso significato!

Giuseppe (704 commenti inseriti)
Lupus in fabula ha detto:
21 Febbraio 2009 alle ore 17:08:57

Nel caso della traduzione della poesia di Giuseppe Porcu nero può essere sinonimo di azzurro quindi fa poca differenza. O sbaglio?

Lupus in fabula (32 commenti inseriti)
Giuseppe ha detto:
21 Febbraio 2009 alle ore 12:29:06

La storiella di Giuseppe Porcu ha, ovviamente una morale: speriamo che anche questa volta ... su muntrecu, sa chessa, su lidone, su castennagliu ... e tutto il resto della macchia sardo-mediterranea risorga rapidamente ed estirpi le male erbe!
Ed a proposito di Giuseppe Porcu, debbo chiedere venia. Dovete sapere che il traduttore in italiano delle sue bellissime poesie sarde, che pubblichiamo in questo blog, sono io. Purtroppo nell'ultima sua poesia Prus biaittu, sono incorso in un involontario errore: ho tradotto il termine"biaittu" in "nero" e non in "azzurro", come intendeva dire Giuseppe Porcu.L'errore deriva dal fatto che nel Meilogu spesso "biaittu" si usa per dire del colore di un livido, che ovviamente, è bluastro e quindi ... nero. In Sardegna si dice :- Aiada unu oju biattu per dire:-Aveva un occhio nero.
Perciò proviamo a rileggere la sua poesia sotto questa nuova formulazione:
Più azzurro ...
Più azzurro è l'orizzonte,
più azzurro è il mare,
più azzurro posso vedere
di lato, di fronte.
Non c'è più verde nei monti,
nelle valli, nelle pianure,
vedo strisciare molti
azzurri camaleonti.
Questo azzurro chiaro
non promette bel tempo,
non è del tutto naturale.
Se arriva il temporale
non possiamo ripararci
dalla neve, dalla pioggia,
dai lampi e dai tuoni.

Giuseppe (704 commenti inseriti)
Giuseppe Porcu ha detto:
21 Febbraio 2009 alle ore 11:53:21

Quando ero ragazzo, all'ovile, un vecchio pastore in costume sardo(in cartzas,fraccas e berrita,... ca bi teniat a esser sardu) mi raccontava tante storielle.
Mi parlava della gente che veniva dal mare...dei marinai..., degli spagnoli, dei piemontesi e di altri ancora.
Diceva il vecchio e saggio pastore che era tutta gente che voleva civilizzare la Sardegna e portava delle sementi di diverse qualità di grano. I contadini acquistarono quelle sementi ma pen presto si accorsero che quei semi nelle nostre terre non attecchivano.
Altri ancora,sempre gente che veniva dal mare,per bonificare le terre sarde, volevano estirpare la macchia mediterranea, piantando al suo posto altre piante per le quali le nostre terre non erano vocate e che ben presto si rivelarono improduttive mentre ... muntrecu,chessa,lidone,castennagliu e ... sono ricresciuti più rigogliosi di prima. Ora i tempi sembrano cambiati ma....la moderna e insistente pubblicità,proveniente da oltre mare, ha convinto molti sardi ad acquistare dei prodotti che non tarderanno a rivelarsi scadenti e....Dio non voglia,persino nocivi.

Giuseppe Porcu (42 commenti inseriti)
rinalba ha detto:
20 Febbraio 2009 alle ore 19:58:10

Ben tornato Ernesto ; adesso vedi di non sparire nuovamente; gli argomenti non mancano.
Ciao Rinalba

rinalba (417 commenti inseriti)
Ernesto ha detto:
20 Febbraio 2009 alle ore 13:09:45

Hola, soy siempre aquì. Un beso y un abrazo y...buena suerte a todos. Ahora os espero a Puertoescuso

Ernesto (278 commenti inseriti)
Capitano di lungo corso ha detto:
20 Febbraio 2009 alle ore 11:03:52

Per il marinaio matricola 50 P.T. 0119

Caro marinaio il tuo ruolo di subalterno è insito nella tua categoria. Restaci pure se ti fa piacere.
I capitani non li comanda nessuno mentre i marinai sono comandati e sono i primi a salire sulle scialuppe di salvataggio quando la barca ha una falla.
I capitani invece aspettano che tutti si siano messi in salvo. Essendoti salvato vedi di fare qualcosa con cui i tuoi figli un giorno possano ricordarti con orgoglio perché secondo una teoria saranno i figli a pagare gli errori dei padri e ricordati che le scale si salgono e si scendono.
Per dirtela alla sarda:
atteru che a tie n’amus bidu a paracqua abertu e tricia tricia

Capitano di lungo corso (31 commenti inseriti)
paola ha detto:
20 Febbraio 2009 alle ore 04:55:15

Buongiorno a tutti. Spero di non tediarvi eccessivamente ma ho ricevuto gli indirizzi di due video e desidero invitarvi a guardarli (fatte copia-incolla come al solito e buona visione)

http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=46562886

http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.ListAll&friendID=325784563

paola (722 commenti inseriti)
alisa ha detto:
20 Febbraio 2009 alle ore 00:45:57

Ho fatto una lunga passeggiata nelle MIE montagne in alto,sempre più in alto,e guardavo il MIO mare e pensavo:se mi costruiranno un muro davanti io continuerò a salire!!!!
Finchè avrò fiato io continuerò a salire.Da lassù puoi spaziare con lo sguardo, con la mente, tutti i tuoi sensi attenti a cogliere profumi,odori,cinguettii,il mormorio del maestrale nelle fronde delle querce e dei corbezzoli,il canto gentile di piccole cascate, formatesi ultimamente.Questa è la MIA la NOSTRA terra........Io non perdo la speranza e voglio continuare a credere ,voglio credere che i sardi amino la loro terra e che passato questo confuso momento si riprendano le PERLE...................................

P.S.
stanno spuntando i ciclamini e le violette
e per la gioia di Rinalba anche le prime foglie delle orchidee
visto e considerato che ultimamente chi racconta barzellette ha molto successo...............volete riprendere per favore?Anche perchè mi fate più ridere.Mi aggiungo al coro....ERNESTO DOVE SEI? Un abbraccio AUSERINO a tutti


alisa (33 commenti inseriti)
Per "Capitano di lungo corso" ha detto:
19 Febbraio 2009 alle ore 20:08:21

Egregio Capitano, non avete ancora capito che, nonostante la bassa marea non é possibile riemergere a causa dei danni subiti dall' iceberg. Dovete rassegnarvi a rimanere a fondo,
perchè quello é il vostro destino.



Il marinaio matricola 50 P.T. 0119

Per "Capitano di lungo corso" (1 commenti inseriti)
rinalba ha detto:
19 Febbraio 2009 alle ore 17:53:57

Carissima Paola,
il tuo racconto mi ha portato indietro di 50 anni quando le nostra coste erano veramente selvagge ; la macchia mediterranea scendeva fino alla sabbia;dietro quei cespugli dai profumi intensi ti proteggevi dal maestrale e trovavi riparo dall'immensa calura del dopo pranzo;le strade erano mulattiere dove avventurarsi con le macchine era un po come fare un rally nel deserto, per cui spesso le percorrevi a piedi per centinaia e centania di metri occupando il tempo in canti e in risate con gli amici......la spiaggia dorata pulita ,immensa e calda ti aspettava........
Nella scogliera solo legni intrisi di salsedine,conchiglie dalle forme e colori più svariati,occhi di Santa Lucia che raccoglivi con mistico rispetto,tanti granchi pelosi,patelle e "caragoli", ricci... a portata di mano o di retino..Ogni persona aveva il suo angolo "privato",e il suo spazio silenzioso dove il cui unico rumore era quello della risacca, nelle belle giornate, o quello delle onde che andavano a schiaffeggiare gli scogli ritirandosi velocemente per ripetercuoterli con maggiore violenza..nelle giornate di maestrale o libeccio.
I pochi turisti camminavano in punta di piedi per non disturbare....Oggi dobbiamo farlo noi.

Hai ragione a chiederti cosa lasceremo ai nostri figli;
Tutto dipenderà dalla nostra capacità di trasmettere ai nostri figli e nipoti l'amore per la natura,intesa come rispetto di quello che cresce ancora spontaneamente ( Si vedono certi scempi nei giardini delle ville moderne!!!),del mare così come la montagna..o la campagna....
Dovremo portare avanti il discorso della tutela a tutti i costi;
Riusciremo a far capire che dopo aver distrutto tutto noi non potremo più parlare di vita a dimensione di uomo e coloro che oggi vogliono tanto cementificare saranno i primi ad abbandonare questa terra?

Se penso che nel giornale, di qualche giorno fa, ho letto che, nel nostro mare ( Calasetta) sono previste delle gare per moto d'acqua di non so quale torneo, mi vien da urlare!!!!

Comunque BISOGNA CREDERE e SPERARE .


SI PUO' SAPERE CHE FINE HA FATTO ERNESTO???
SPERO CHE IL SUO SILENZIO SIA DOVUTO AI NUMEROSI IMPEGNI CON L'AUSER. Ernesto fatti vivo perchè dobbiamo andare a trovarti con me maiu.ciaoRinalba


rinalba (417 commenti inseriti)
rinalba ha detto:
19 Febbraio 2009 alle ore 17:15:06

Giuseppe condivido in pieno il tuo pensiero e spero che quanto prima anche gli altri auserini riprendano a sorridere.
Un abbraccio Rinalba

rinalba (417 commenti inseriti)
Giuseppe ha detto:
19 Febbraio 2009 alle ore 15:01:45

Bella e significativa la poesia "Prus Biaittu ..." di Giuseppe Porcu. Ma, troppo triste e ... senza speranza!
Invece, cari amici, ... c'è un futuro ... ci deve essere un futuro ... a cui noi dobbiamo guardare e per il quale dobbiamo lavorare.
Ce lo chiedono le persone con le quali tutti i giorni noi abbiamo a che fare: i più deboli, i più indifesi, i più umili, quelli che oggi, più di ieri, hanno meno voce e meno ascolto!
Noi non ci occupiamo di politica, ma, con ogni nostro atto, facciamo politica.
E, dunque, a quel popolo noi abbiamo il dovere di continuare a guardare, per i loro interessi dobbiamo continuare a "lavorare" con la nostra azione volontaria e solidale!

Giuseppe (704 commenti inseriti)
Giuseppe Porcu ha detto:
19 Febbraio 2009 alle ore 14:47:18

Prus biattu ...
Prus biaittu est s'orizonte,
prus biaittu est su mare,
prus biaittu osservare
poto a fiancu e de vronte.

Non b'at prus virde in sos montes,
vaddes,pianos impare,
biaittos istrissare
b'at metas camaleontes.

Custu biaittu craru
non promitit tempus vonu,
no est tottu naturale;

si arriva temporale
da niv'aba,lampu e tronu,
non tenimus prus riparu.
Ora tutto è più nero!
Ora più nero mi appare l'orizzonte,
più nero è il mare,
vedo nero davanti ed ovunque!
Non sorride più il verde
nei monti, nelle valli.
Vedo strisciare
molti camaleonti, anch'essi neri.
Certo, questo nero
non promette tempo buono,
non è un fenomeno naturale.
Se arriva il temporale,
se nevica, se piove,
se tuona e lampeggia,
noi ora non abbiamo più riparo!
Giuseppe Porcu Presidente Auser Budoni

Giuseppe Porcu (42 commenti inseriti)
paola ha detto:
19 Febbraio 2009 alle ore 06:38:06

Tempo fa un anziano che mi è molto caro, di fronte ad un mega-albergo sulla costa sarda, chiuso e fatiscente perchè passata di moda la località, l'impresa che lo gestiva era fallita, ha evidenziato come quello fosse il peggior modo per sfruttare il territorio.

Mi ha raccontato di quando era giovane, degli orti e delle vigne che esistevano prima della costruzione di quello stabile (peraltro orrendo dal punto di vista estetico), di quante fossero le famiglie che grazie alla produttività di quei terreni e alla rotazione stagionale delle colture, erano riuscite a vivere dignitosamente, di quanto fosse bello passare vicino a quei campi coltivati, sentire l'abbaiare dei cani, vedere le linee pulite dei solchi, le zolle formate dagli aratri, il verde dei germogli, la grandezza dei grappoli d'uva e intuirne il gusto dolce.

Mi guardavo intorno cercando di immaginare e mi prendeva lo sconforto perchè ero attorniata da vetri rotti, ingressi sigillati, rottami sparsi ovunque e brutte erbe "pioniere" e tutto quell'orrore non mi permetteva di "vedere" il "prima".

Con questo non voglio dire che tutto il "prima" sia giusto e tutto il "dopo" sbagliato. Voglio solo dire che dobbiamo prestare più attenzione ai nostri gesti e alle nostre scelte, che andrebbero valutate con lo sguardo verso un "futuro remoto" che non ci appartiene, così come la Terra, nel quale non ci sarà dato vivere, pensando ai nostri figli e ai nostri nipoti, perchè non è sicuro che campando noi di turismo e industria loro non debbano campare di altro proveniente da un terreno integro o comunque meno inquinato possibile.

Per trasmettervi l'attuale stato d'animo vi invito a digitare nella stringa di ricerca le seguenti parole:

video francesco guccini il vecchio e il bambino

ad ascoltare la canzone che contiene e a riflettere sulla strofa finale del testo ( "mi piaccion le fiabe, raccontane altre").

A krasa, zente mia.

paola (722 commenti inseriti)
rinalba ha detto:
17 Febbraio 2009 alle ore 21:45:09

Basta piangere!!; il vero popolo sardo ha grande dignità e non lascerà ad una pulcinelle qualsiasi di ridere più di tanto; in democrazia c'è che vince e chi perde; ciò che conta è che ci sia rispetto reciproco pur nella diversità di idee.
In una democrazia, l'opposizione ha il suo valore nella misura in cui si riesce a farla senza pregiudizi ma senza tentennamenti e quindi una opposizione costruttiva......
Il tempo farà rimpiangere a molti quanto hanno perso volontariamente ma ciò non vuol dire che si potrà dare il fianco a certe persone......

Domani è un altro giorno.....

rinalba (417 commenti inseriti)
l'elettore deluso ha detto:
17 Febbraio 2009 alle ore 17:16:45

Aiuto, povera Sardegna!!!!!!!!

l'elettore deluso (1 commenti inseriti)
Capitano di lungo corso ha detto:
17 Febbraio 2009 alle ore 15:52:29

Madam "le Pulcinelle" ride meglio chi ride ultimo... non se lo dimentichi mai!!!

Capitano di lungo corso (31 commenti inseriti)
Domenica ha detto:
17 Febbraio 2009 alle ore 11:01:15

Il dubbio è svanito....è rimasta l'ombra...nera ..minacciosa..terribile e inquietante.

Domenica (13 commenti inseriti)
Le Pulcinelle AUSER ss ha detto:
17 Febbraio 2009 alle ore 10:52:36

Mi sembra ancora un sogno, ma é realtà, e sono felicissima. Mi dispiace, vi faccio le mie più sentite condoglianze. Fianco ds avanti, a voi larga sentenza.
ih,ih,ih,............... XD

Le Pulcinelle AUSER ss (1 commenti inseriti)
Anna P ha detto:
17 Febbraio 2009 alle ore 09:33:55

non ci sono parore per commentare..................

Anna P (7 commenti inseriti)
Giuseppe ha detto:
17 Febbraio 2009 alle ore 08:57:42

SIGH!!!!!!!......

Giuseppe (704 commenti inseriti)
paola ha detto:
17 Febbraio 2009 alle ore 05:03:00

Se continuavo a credere che l'intelligenza del popolo a cui appartengo fosse superiore, un'ora fa mi è stato inequivocabilmente confermato il contrario...

Ancora una volta oltre la metà dei sardi ha dimostrato scarsa lungimiranza e scarso attaccamento alla propria terra...

Che tristezza mi ha fatto sapere che le perle sono state nuovamente affidate ai porci...

Chissà cosa resterà ai nostri figli...

"Quando avrete abbattuto l'ultimo albero, quando avrete pescato l'ultimo pesce, quando avrete inquinato l'ultimo fiume, allora vi accorgerete che il denaro non si può mangiare" (Piede di corvo - Tribù Piedi neri)

paola (722 commenti inseriti)
rinalba ha detto:
16 Febbraio 2009 alle ore 13:58:52

voglio festeggiare con voi; facciamo gli scongiuri!!!!

Giuseppe bravo per le precisazioni e bravissimo per il progetto dell'anagrafe degli iscritti; è un'idea da COPIARE anche nelle altre realtà CGIL e da usare per migliorare i servizi e per sta re più vicini alla gente.....possiamo parlarne insieme?......
ciao a tutti Rinalba

rinalba (417 commenti inseriti)
Domenica ha detto:
16 Febbraio 2009 alle ore 13:15:26

Senza ombra di dubbio...! ! !

Domenica (13 commenti inseriti)
Giuseppe ha detto:
16 Febbraio 2009 alle ore 12:48:24

Diversamente dalle abitudini di Paola, io da sempre teorizzo il voto all'apertura del seggio del 1° giorno.
Pertanto ieri mattina molto presto io e Silvana (mia moglie, per chi non la conosce) ci siamo recati al nostro seggio elettorale, perchè ... non si sa mai .....
Un'altra mia abitudine è quella di incollarmi davanti al televisiore (io che non guardo quasi mai la TV) a partire dalla chiusura dei seggi e sino a quando non si ha un quadro abbastanza esatto del risultato del voto.
Che dite? Festeggeremo?

Giuseppe (704 commenti inseriti)
paola ha detto:
16 Febbraio 2009 alle ore 08:38:53

Siete andati a votare? Io ancora no. Penso che lo farò a fine mattinata per avere una campionatura delle percentuali di elettori votanti. Avete qualche notizia in merito?
Buona giornata a tutti.

P.s.: a proposito di notizie, avrete fatto caso al fatto che Ernesto non si è più "affacciato"... Qualcuno sa perchè?

2° p.s.: i migliori complimenti alla Presidenza regionale per la predisposizione dell’elenco degli iscritti di cui leggevo nelle "News". Credo che sia uno strumento di grandissima efficacia proprio al fine di migliorare l’offerta dei servizi sulla base della domanda rilevata nelle sedi locali e, aspetto non ultimo, di testarne l’efficacia.

paola (722 commenti inseriti)
rinalba ha detto:
09 Febbraio 2009 alle ore 19:53:56

Carissima Paola, fai bene a sollecitarci a dire la nostra.C'è una mobilitazione nazionale tant'è che io ho ricevuto il materiale da un amico dell'università di Torino.

rinalba (417 commenti inseriti)
paola ha detto:
09 Febbraio 2009 alle ore 04:52:25

Buongiorno a tutti. Oggi desidero sottoporre alla vostra attenzione l'appello promosso dall'Associazione "Libertà e Giustizia" che potrete leggere e sottoscrivere (e vi ringrazio per la scelta) entrando in questo sito:

http://www.libertaegiustizia.it/primopiano/pp_leggi_articolo.php?id=2484&id_titoli_primo_piano=6

(col solito sistema "copia-incolla" potrete copiare l'indirizzo web e incollarlo nella stringa di ricerca... farete in un attimo... Non trascurate la proposta. Leggete almeno quello che c'è scritto e andate a vedere chi ha già firmato. Sono le migliori "intelligenze nazionali". Uniamoci a loro... ne vale la pena.)

paola (722 commenti inseriti)
paola ha detto:
06 Febbraio 2009 alle ore 06:49:02

Per chi fosse interessato:
oggi alle 15, 30,
a Florinas,
nella Sala conferenze del Centro Sociale,
c’è un’importante iniziativa intitolata
“La Piccola Grande Italia”.

Si tratta di una conferenza inerente l’ insostituibile opera di presidio e cura del territorio, di tutela della cultura e delle tradizioni e di rafforzamento della coesione sociale, che viene svolta dai paesi con meno di 5.000 abitanti.

Ne discutono:

Cicito Morittu - Assessore Regionale della Difesa dell’Ambiente
Giovanna Sanna – Sindaco di Florinas
Luciano Betza – Sindaco di Codrongianos
Pasquale Lubino - Sindaco di Ossi
Lucia Cocco – Sindaco di Tissi
Rita Desole – Sindaco di Muros
Giuseppina Ledda – Sindaco di Siligo
Giuseppe Achenza – Sindaco di Usini
Tonino Orani – Sindaco di Ittiri

Sarà presente l’ On. Ermete Realacci , Presidente onorario di Legambiente

paola (722 commenti inseriti)
paola ha detto:
12 Dicembre 2008 alle ore 06:36:25

Ciao Alisa.
Dedico alle mamme "coraggio" delle quali ci parli (che, come se non le fosse bastato il "dramma" che sono costrette ad affrontare, hanno a che fare con l'ignoranza di chi del loro problema se ne infischia allegramente, facendo "cucù" da dietro i monumenti) la foto "ironica" che trovi nella "gallery".
Essendo geograficamente lontana da loro, posso sostenerle prendendo le distanze da certe scelte e l'azione che in questo sito posso fare è solo quella di "sfottere a sangue" chi certe scelte le ha imposte.
In altri siti, luoghi o sedi, le azioni hanno ben diversa connotazione.
Quando le incontri rivolgile tutta la mia solidarietà. Ti ringrazio.

paola (722 commenti inseriti)
Ernesto ha detto:
10 Novembre 2008 alle ore 20:19:11

La speranza.
La pace! tutti la vogliamo. Il razzismo! Non fa parte di una moderna società civile.
I principi sono tutti giusti e siamo tutti d’accordo, salvo poi dividerci sull’applicazione di detti principi. Sono in molti sostenere, per esempio, che per avere la pace bisogna prepararsi alla guerra, ed è vero, infatti tutte le nazioni hanno un esercito. La proposta di comunicazione sociale “al servizio degli altri” è ancora molto distante dalla pratica quotidiana, così come la proposta di comunicazione politica “uniti si vince”, infatti i tre sindacati non sono sempre uniti, una volta si dissocia una confederazione una volta l’altra.
Barack Obama rappresenta la voglia di speranza ad invertire questa premessa ma non è ancora la risposta ai bisogni e diritti più sacrosanti ed elementari di ogni moderna società civile. Infatti, se gli diamo il voto e crediamo che quello sia il cambiamento poi non aspettiamoci che il mondo cambi: lo avremo eletto invano. I segni tangibili del cambiamento dipendono solo da noi e solo noi siamo in grado di fare, uniti, solidarietà e progresso. Smettiamo di aspettare colui che risolva o la natura benigna che con i suoi mutamenti ci dia un mondo più pulito. Le soluzioni ai vecchi e nuovi emergenti problemi non dipendono da alcuni più capaci di noi sebbene gli esempi siano cardini importanti del vivere civile e “sano”: dipendono da noi tutti.
Correva l’anno 1860. Oh Effisiu, custa alluvioni… s’hari arrovinau e tui has’i perdiu tottu. No Antiogu, non tottu, m’est’abbarrara sa speranza.
La speranza… guai se manca, ma lavoriamo perchè serve anche tutta la nostra energia attiva per un mondo fatto di qualità e dove il teatro non faccia politica e la politica non sia teatrino.

Ernesto (278 commenti inseriti)
paola ha detto:
07 Novembre 2008 alle ore 06:29:01

Rinalba carissima, relativamente a certi aspetti hai ragione, almeno per quanto riguarda parte della classe politica dirigente. Ma c'è una cosa che va tenuta a mente: tutti, ma proprio tutti, abbiamo necessità di credere in un futuro migliore, dove ci sia una condizione di benessere diffuso (e non mi riferisco solo a quello economico) e "Berluscaltro" (o meglio il suo staff, perchè lui non ha la capacità) sfrutta adeguatamente questo bisogno. La dimostrazione sta nell'elezione di "Suntanned" (abbronzato! ma pensa di essere sempre sul palchetto delle navi da crociera?) e nel simbolo di cambiamento che rappresenta. Anche gli italiani desideravano cambiare, modificare lo stato delle cose, per cui non critico l'aver avuto questo leggittimo desiderio di svolta, ma il non aver saputo capire che "i benefici" prospettati non erano destinati alla maggioranza dei cittadini, ma, ancora una volta, agli "intimi". E non c'è unità che tenga, o coesione di intenti o unanimità di vedute, se non c'è la capacità di alimentare la speranza e noi (da veri miscredenti) questa capacità l'abbiamo perduta. Partendo da qui potrei continuare a divagare a lungo sino ad arrivare al mio personale concetto di "onestà intellettuale", ma rischio di annoiare tutti. Ti pongo però una domanda: quanto si è intellettualmente disonesti quando si "omettono" i dati reali, rispetto a quando, citandoli, si "stravolgono", per far apparire la realtà più rosea di quanto non sia?

paola (722 commenti inseriti)
rinalba ha detto:
06 Novembre 2008 alle ore 07:49:59

Paola sono con te ma la reflessione sul nostro presidente mi fa solo paura perchè l'esempio degli americani non ci spronerà più di tanto ad essere uniti e decisi.

Siamo noi che gli consentiamo di fare quello che vuole, perchè, fatto salvi dei gruppi di persone,per il resto abbiamo imparato bene la lezione e siamo diventati qualunquisti ,rissosi, megalomani e parolai.
Sono molto ARRABBBIATA , spero che mi passi e che qualcuno recuperi il buon senso.
Ciao Rinalba

rinalba (417 commenti inseriti)
paola ha detto:
06 Novembre 2008 alle ore 07:34:51

COPIO E INCOLLO DA LIBERO NEWS:
OBAMA: IL SOGNO AMERICANO DIVENTA LA SPERANZA DEL MONDO
di Giampiero Gramaglia

Obama s'insedierà' alla Casa Bianca il 20 gennaio forte di un capitale di credito e di credibilità' molto alto; e l'accompagna la consapevolezza che non potrà certo risolvere da solo d'un colpo le crisi che ingombrano la sua agenda, da quella dell'economia -la più' grave e la più' urgente, per i cittadini statunitensi- a quelle dei fronti di guerra al terrorismo; dal conflitto israelo-palestinese a quelli dell'Africa -il Darfur e il Congo-; allo sfide epocali del dialogo fra civiltà e della lotta contro la povertà che sono i cancri del XXI Secolo. Nessun governo di nessun continente può attendersi miracoli dall'Amministrazione Obama, ma tutti s'aspettano cooperazione e concretezza. E nessuna capitale sbatte la porta al dialogo con il presidente eletto. Nelson Mandela, l'icona della lotta contro l'apartheid, parla già di un mondo migliore. Obama ha già dimostrato di sapere tradurre i sogni in realtà.
…….
Israeliani e palestinesi palesano cauto ottimismo, il mondo arabo saluta l'uomo che non ama la guerra. I sorrisi più tirati sono quelli russi: il presidente Dmitri Medvedev auspica ''un nuovo respiro'' nei rapporti, non più idilliaci, tra il Cremlino e la Casa Bianca, ma non attenua l'opposizione al progetto americano di scudo anti-missile e mantiene una linea di difesa 'sovietica'. Dopo il tempo delle attese, che è questo, persino messianico, in certe esagerazioni, e quello degli esordi della sua gestione, tra inverno e primavera, per Obama “il presidente” verrà il tempo della verifica del reale clima delle relazioni internazionali: una delle prime multilaterali sarà in Italia (Sardegna - La Maddalena), al G8 di luglio, con i leader dei Grandi del Mondo.

(E io aggiungo: Oddio! Come farà “Berluscaltro”, durante il G8, a non “scomparire” davanti a quest’uomo bellissimo e già amatissimo? Ai suoi chirurghi plastici, dentisti e calzolai – ma credo che non esista un calzolaio capace di sollevare la sua statura politica - “l’ardua sentenza”!)

paola (722 commenti inseriti)
Viva Obama ha detto:
05 Novembre 2008 alle ore 19:06:43

"Se c'è ancora qualcuno che dubita che (l'America)il mondo sia un luogo dove tutto è possibile, se c'è qualcuno che non crede il sogno (dei nostri padri fondatori) dell'uomo sia ancora vivo, se c'è qualcuno che sospetta della (nostra)democrazia, questa notte ha avuto la risposta".

Viva Obama (1 commenti inseriti)
lupus in fabula ha detto:
05 Novembre 2008 alle ore 15:05:31

Poco fa mentre rientravo a casa si è formato un arcobaleno completo che mi fa sperare che sia un segno del Cielo per l'elezione a presidente degli Stati uniti di Barack Obama.
Forse nel prossimo futuro nel mondo ci saranno meno guerre e i "coloreds" di tutto il mondo saranno rispettati un po' di più.
Forse verrà tolto l'embargo economico contro Cuba e i palestinesi vedranno finalmente riconociuto il loro stato perchè ad Israele verrà dato un sostegno inferiore, i profughi torneranno alle loro case e le truppe americane verranno ritirate dagli stati occupati. Spero troppo se spero che anche all'attuale governo italiano sia dato meno sostegno? Forse si...

lupus in fabula (32 commenti inseriti)
paola ha detto:
02 Novembre 2008 alle ore 13:14:31

Ho letto solo adesso il documento "Per una scuola capace di futuro". Bellissimo documento! Ne condivido i contenuti totalmente, specialmente in quelle parti in cui si condannano la fatiscenza degli edifici e gli atti di bullismo, si evidenziano la solitudine degli insegnanti e l'obsolescenza della didattica causata dala carenza di strumenti, la moltitudine di culture che stanno modificando quella europea e la difficoltà ad accoglierle MA c'è da dire che nelle scuole (quelle dietro casa e non quelle generalizzate nei discorsi), che faticano a "fare rete" (per via della valutazione dei rendimenti in termini monetari e quindi della competitività tra istituti indotta da motivi economici), ci sono tante iniziative bellissime, tanti progetti che alimentano il senso di giustizia e di uguaglianza, ci sono tanti insegnanti che si spendono oltre l'orario scolastico per sensibilizzare i loro allievi su argomenti extracurricolari e per fare Cultura (si, con la "C" maiuscola). E, fortunatamente, tanti ragazzi (i nostri ragazzi) che condannano il bullismo, il razzismo, la superficialità e l'arroganza (per averne prova è sufficiente andare ad incontrarli in questi giorni di assemblee ed autogestione) che sanno molto di più di quanto noi crediamo sappiano, che hanno "belle teste molto pensanti" e sono meno cretini di quanto noi crediamo siano.
E hanno un gran senso di consapevolezza della mutabilità dei tempi e dei modi, a cui rispondono con un senso di adattamento cosciente e combattivo che forse gli adulti hanno potuto avere solo in tempi di guerra. E mandano al diavolo tutte quelle convinzioni che abbiamo noi (e quindi le nostre "guerre" per il lavoro, la casa, la famiglia) perchè immaginano una società diversa, liberata da quelli schemi che, spaventati dalla possibile perdita delle nostre certezze, noi continuiamo a tentare di far sopravvivere convinti che sia l'unica forma di "società possibile" ma che ormai appartiene al passato e, diciamocelo onestamente, non è nemmeno bella.

paola (722 commenti inseriti)
rinalba ha detto:
31 Ottobre 2008 alle ore 17:40:10

Purtroppo, per tutti noi, il nostro raddrizzare la schiena sta facendo inviperire sempre più gli amici della dx anche a livello sindacale.
I tempi non sono dei più sereni ,la diversità di opinioni si sta trasformando in odio, rancore, voglia di vendetta ,senza tener conto che non stiamo parlando di rapporti tra privati ma di governanti.
A volte, di fronte a tanto odio , trasformismi dell'ultimo momento mi vien quasi da rimpiangere la 1° repubblica dove per lo meno non si nascondevano dietro un fiammifero e sapevamo cosa aspettarci.
Oggi ci fanno iniezioni di buonismo, di "amicizia", di disponibilità al dialogo e intanto preparano situazioni per provocare le rivolte e le cariche della polizia;

Dov'è finito l'AMORE?
mi viene in mente un pensiero di Maugham:

La grande tragedia della vita non è che gli uomini muoiono,
ma che essi smettono di< amare>.

Ciao rinalba

rinalba (417 commenti inseriti)
lupus in fabula ha detto:
30 Ottobre 2008 alle ore 19:30:41

Chi occupa abusivamente le scuole impedendo ad altri di studiare sarà denunciato: così il Governo nel giorno dello sciopero della scuola che ha visto in corteo centinaia di migliaia di persone in tutta Italia. Berlusconi: «Ancora oggi è emersa la scandalosa capacità della sinistra di mentire su cose di buonsenso».

...ma senti chi parla!

lupus in fabula (32 commenti inseriti)
paola ha detto:
28 Ottobre 2008 alle ore 05:03:35

Nella Gallery ho messo una foto che vorrei conservare come risposta a tutte le bugie che son state "vendute" come verità sui giornali di tutta Italia.
Recentemente Giuseppe Sassu ci parlava della commozione provata durante la manifestazione contro il "Decreto Gelmini"...
Io vorrei parlarvi dell'orgoglio di saper "raddrizzare la schiena" dimostrato da tanti italiani a Roma il 25 Ottobre scorso! E non importa il numero esatto dei presenti: era comunque una marea di persone che non si vuole prestare allo sfascio, alla cancellazione dei diritti, al ritorno al passato. E questo dovrebbe bastare!!!

paola (722 commenti inseriti)
paola ha detto:
02 Ottobre 2008 alle ore 09:04:14

Ciao Rinalba! come sempre sei troppo generosa! Però a vedere bene, questo blog non è servito. E' evidente che i nostri amici del Sulcis ritengono più adatto alla situazione che si è creata quello intitolato "Ridi che ti passa!", ma forse è solo perchè l'argomento di cui ci rendono partecipi non è "spinoso"...
Vittoria mi ha suggerito di utilizzare questo blog per parlare di cactacee. La sua ironia è incontenibile! e l''idea mi sembra accoglibile!
Magari possiamo aggiungere pure i ricci di mare, quelli di terra, carciofi, cardi, evonimi e quant'altro è dotato di spine. Che del resto, ad un'istrice come me non fanno certo impressione!

paola (722 commenti inseriti)
rinalba ha detto:
01 Ottobre 2008 alle ore 07:10:20

Paola se non "c'eri ", bisognava Crearti!!!!
Buona giornata a tutti :

rinalba (417 commenti inseriti)
paola ha detto:
01 Ottobre 2008 alle ore 06:13:00

Carissimi tutti, mi è sembrato necessario, giusto per evitare che si continuasse sul blog "ridi che ti passa!" (che a considerare il titolo in relazione agli argomenti che si stanno trattando, chi legge potrebbe sentirsi anche un po' preso in giro...) aprire questo blog in cui possiamo dare sfogo al nostro disappunto.
Penso che le situazioni fastidiose non siano solo quelle di cui appunto accennavo prima. Personalmente in questi giorni sono molto seccata dall'atteggiamento di Mauro Pili (che se ne va in giro sul pullman "del Si") per due motivi: il primo è che l'ambito unico del gestore del sistema idrico, se non mi ricordo male, l'ha voluto proprio la precedente Giunta regionale (di centrodestra, quindi la sua) e il secondo è, sempre se la memeoria non m'inganna, che proprio lui era stato nominato a presiederlo. E adesso cosa fa? Cavalca il malcontento dovuto all'innalzamento delle tariffe di fornitura e smaltimento dei reflui e chiede lo scioglimento del "consorzio". A me la proposta andrebbe anche bene, se però servisse solo a ridurre i costi e non a ricreare quelli incarichi "locali" che servivano a gratificare i "papaverini".

paola (722 commenti inseriti)
Lascia il tuo Commento
Attenzione : tutti i campi contrassegnati con il simbolo (*) sono obbligatori.
Nome (*)
Email

Commento (*)

Anteprima del commento