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Pubblicato il RAPPORTO di MISSIONE 2009

News del 04.01.2010

L'Auser Sardegna pubblica il suo Primo RAPPORTO di MISSIONE e lo fa con una rapidità da primato, ad appena 24 ore dalla conclusione dell'anno 2009 grazie ad un progetto, in parte finanziato dalla Fondazione Banco di Sardegna e, soprattutto, per merito di un lavoro meticoloso di tantissimi volontari che hanno scrupolosamente nel corso dei mesi inserito i dati in un software appositamente predisposto.

Ne viene fuori uno spaccato di una Associazione di Volontariato in forte crescita.

L'Auser cresce nei numeri: rispetto al 2008 più  13,77  % di iscritti, più  4 nuove sedi.

L'Auser cresce anche nelle attività che svolge.

Significativi appaiono i dati  relativi alla Telefonia Sociale, che riguardano  principalmente i "servizi alla persona":  sono state ricevute oltre 30.000 telefonate dai Centri di Ascolto, dei veri e propri S.O.S. da parte degli anziani che al 30 % si riferivano alla necessità di contrastare la solitudine ed al  60 % per ottenere accompagnamenti a visite specialistiche, 753.000 sono stati i Km percorsi dai Volontari per assicurare questi accompagnamenti;  ed ancora oltre 2.500 sono state le visite domiciliari, 4000 le telefonate per monitorare la condizione degli anziani con particolari fragilità sanitarie e/o psicologiche.

E poi ancora le attività di promozione sociale  con l'organizzazione di attività ludiche, sportive, culturali, di    gestione del tempo libero, di aggregazione sociale, di esercizio fisico, di turismo sociale e culturale, di gestione di Centri Sociali;  l'Educazione degli Adulti con corsi,  eventi, conferenze,   laboratori, attività culturali ed interculturali, teatro,  rapporti con la Scuola dell'Obbligo  Interventi di solidarietà internazionale con la realizzazione di   progetti di sostegno alle aree più deboli del mondo.

Insomma in un momento in cui sempre più evanescente appare l'intervento pubblico, l'Auser si inserisce nel sociale  con efficacia, contribuendo, da un lato, a lenire fragilità e sofferenze  e, dall'altro, ad elevare la qualità della vita nelle nostre comunità sarde.